La mostra è in corso fino al 2 novembre 2015
Pompei e l’Europa. 1748-1943, la mostra voluta dal Soprintendente per Pompei, Ercolano e Stabia Massimo Osanna, si snoda in un duplice itinerario, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e in contemporanea all’Anfiteatro di Pompei, e si affianca per importanza e prestigio al programma di eventi previsti per Expo Milano 2015.
Una mostra che evoca la storia della città vesuviana, inesauribile fonte d’ispirazione, in un costante confronto tra il versante delle arti e quello degli scavi; un dialogo fra archeologi, storici dell’arte, dell’architettura e della letteratura, tutti chiamati a raccontare la vicenda unica della riscoperta di Pompei.
Promossa dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e dalla Direzione Generale del Grande Progetto Pompei, con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la rassegna - organizzata da Electa e il cui allestimento è affidato a Francesco Venezia - si articola come un vero e proprio viaggio, grandioso e complesso, in cui l’antico dialoga con il moderno, la natura con le arti e l’archeologia.
a cura di:
Massimo Osanna, Maria Teresa Caracciolo, Luigi Gallo
mostra a Napoli, MANN - Pompei e l'Europa, 1748-1943
Massimo Osanna, Adele Lagi
mostra a Pompei, Anfiteatro - Pompei e l'Europa. Rapiti alla morte. I calchi
Massimo Osanna, Ernesto De Carolis, Grete Stefani
mostra a Pompei, Anfiteatro - Pompei e l'Europa. La fotografia
Napoli, Museo
Archeologico Nazionale
Piazza Museo Nazionale, 19
Aperto tutti i giorni
dalle 9.00 alle 19.30
Chiusura settimanale: martedì
Scavi di Pompei,
Anfiteatro
Aperto tutti i giorni
dalle 9,00 alle 19.30
ultimo ingresso alle 18.00
dalle 8.30 alle 17.00
1 e 2 novembre
ultimo ingresso alle 15.30